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Io non getto i miei rifiuti

Il The North Face® Trail del Monte Soglio aderisce alla campagna "Io non getto i miei rifiuti" promossa da Spiritotrail

 Io non getto i miei rifiuri

Rispetta i sentieri, i rifiuti portali con te!
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rob
29/06/2010 - 14:02
A sarà dùùra co lì!!


bestio
28/06/2010 - 21:46
E allora viva viva la corriera!!! Ciuf ciuf! E adesso vediamola rampignarsi su per il colle dei Becchi e fino a Ceresole!


rob
28/06/2010 - 13:10
E per la Corriera Piemunteisa... hip hip Urrà!!!!


bestio
16/06/2010 - 19:55
Grazie Yves, sei gentile ma vista la maleducazione degli organizzatori, io passo. Manco m'hanno risposto alla mia richiesta di info. Come ci hanno abituati bene i ragazzi del TMS....


Yves
16/06/2010 - 12:57
Se interessa la Chaberton, dittemelo e mi faccio un piacere di spedire l'inscrizione che ho avuto a sorteggio.


rob
16/06/2010 - 12:45
al Trail di Oulx saremo in diversi.. all'ultimo ci organizzeremo
Intanto inserito nuove foto e commenti..


bestio
12/06/2010 - 21:16
Oggi mi sono iscritto al trail di oulx del 26 settembre. 45 km e d+ di 2000 mt. Vedi www.asdsavoia.net. Comunque, se qcuno dei soglisti vuole farla ci si organizza per andare insieme! ciau


rob
12/06/2010 - 00:08
Aggiunto nuove foto, video e commenti. Ho ancora tantissime mail da aprire... un pò x volta leggo tutto !! Oggi inviate ai fortunati estratti 2 fotocamere messe in palio da Diego Salato.



Yves
04/06/2010 - 13:04
May-Day ! cerco disperatamente delle foto pettorale 302 giro curt! all'arrivo.
Help:D


Yves
04/06/2010 - 07:56
Si l'ho letto e non ho parole....
Grandi veramente e aspetto il 29 maggio 2011 per una altra magnifica giornata e perche non sul 60 Kms!


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Commenti TMS 2010
In questa pagina ho voluto riportare anche i commenti delle persone atleti o spettatori.
Sono giudizi e sentimenti genuini che valgono più di ogni altra cosa!
Se anche tu vuoi dire la tua, manda il testo via email a
info@trailmontesoglio.it e lo pubblicheremo in questa pagina.
Grazie


31/05/10 - Carù Adriano (atleta pett. 369) via email
Ciao, premetto sono al mio secondo trail ma sono anche organizzatore di gare e  partecipo a moltissime gare di tutti i tipi essendo anche triathleta. Detto questo non posso che farvi i complimenti per la gara e per il trattamento da signori che ci avete riservato, se poi la sbavatura deve essere la taglia della maglia tecnica (north face) beh ben vengano queste sbavature!!
Tutto veramente perfetto, l'accoglienza del sabato, la cena, la notte in palestra (con servizis empre puliti tra l'altro), la gara (noi abbiamo fatto il Gir curt) in tutto il suo svolgimento (tracciatura-ristori-segnalazioni), il dopo gara ..insomma siamo tornati a casa veramente contenti e non potevo non farvelo sapere. Adriano Caru' (pett. 369)


31/05/10 - Enrico Marta (giornalista) su www.fondoskialp.it
guarda il video di Enrico Marta
Questa mattina a Mares sembrava tornato l'autunno: nuvole basse, vento e nevischio sulle cime attorno. Poi il tempo è migliorato proprio durante il passaggio dei migliori è anche arrivato un po' di sole e la temperatura si è fatta mite. La gara - parliamo ovviamente della lunga - si è subito fatta dura con Cavallo e Fornoni a fare l'andatura, poi succede l'imprevedibile: Daniele Fornoni - per gli amici Cristo Redentore - crolla proprio nel tratto che avrebbe dovuto essergli più congeniale, la salita dura. Nella salita verso le Rocche di San Martino non riesce a tenere il passo del valdostano Cavallo Giuliano che se e va tutto solo e viene raggiunto e superato anche da Zanchi Marco.
In punta al Soglio Cavallo ha un margine molto ampio che gli permette di non prendere troppi rischi, ormai la gara è fatta.
Scendendo verso San Bernardo di Mares dalla cima del Monte Soglio incontriamo la prima donna: Raffaella Miravalle, la guardaparco del Gran Paradiso, che sale alla grande tutta sola: è in decima posizione assoluta e questa posizione la manterrà fino all'arrivo oltre, ovviamente, alla vittoria di categoria.
Dietro di lei a più di dieci minuti passa anche Corinne Favre che ha corso per migliorare le qualità di fondo e, consapevole che la Raffa è ormai imprendibile, si ferma a chiacchierare tranquillamente lungo il percorso. Lottano per il terzo posto, anche se molto staccate, Bertasa, che riesce a salire sul podio, e Glarey.
Inutile dire che la manifestazione è riuscita in pieno a giudicare dall'espressione soddisfatta dei concorrenti all'arrivo nei pressi delle Scuole di Forno Canavese.
Incontriamo volti conosciuti: ad esempio il folto gruppo arrivato da Courmayeur con Paola Marciandi e Fabio Maregliati che si allena in vista dei grandi trial intorno al Monte Bianco che stanno ormai coinvolgendo molti ex atleti dello sci.


31/05/10 - Carmen Hildebrand (atleta pett. 116) via email
thanks very much for your offer – I enjoyed the race, beautiful nature, nice weather (I don’t like heat..), not so many participants (I like to run lonely…), but many nice people there!!!!I didn’t know this region of Italy (I’m living here for 1,5 years, I’m coming from near of Frankfurt in germany )– very nice!!!
Greetings from Switzerland Carmen Hildebrand

31/05/10 - Pino Ruisi (atleta pett. 21) via email
Ciao a tutti
Giornata speciale nel Canavese 
Qui di seguito le foto scattate OnTheRace:
Foto di Ruisi Pino
Un saluto
e il suo racconto sul blog degli Orchi GliOrchi
Inutile raccontare questo Trail quando gia' esiste da anni una poesia che lo sintetizza tutto :
Su le dentate scintillanti vette
salta il camoscio, tuona la valanga
da' ghiacci immani rotolando per le
selve croscianti :
ma da i silenzi de l'effuso azzurro
esce nel sole l'aquila, e distende
in tarde ruote digradanti il nero
volo solenne.
Salve, Piemonte!
Giosue' Carducci

Provo comunque a raccontare questo Trail ancora per me a kmzero.
La decisione di essere presenti e' stata presa in sintonia con gli altri Orchi, nel mesi di dicembre 2009, quando alla riunione annuale abbiamo deciso i Trail dell'anno che verra'.
Il Trail del Monte Soglio appariva come un punto di passaggio per arrivare preparati ai grandi Viaggi estivi.
Il TMS, cosi ormai e' abbreviato, e' in realta un Trail che ben si presta a mio parere ad essere il Trail dell'anno.Bene si integra nei Trail a kmzero che coprono tutto l'arco alpino della provincia di Torino, adatti a diventare il circuito dei Trail Olimpici.
- 3Rifugi ValPellice
- Trail dei due parchi
- Morenica Trail (Rivoli)
- Chaberton Marathon
- Trail di Ulzio
- Maratona Alpina di Val della Torre
- Trail del Monte Soglio
- Morenic Trail (Ivrea)
- Royal Ultra Sky Marathon
- Isangarda Trail
All'inizio un'idea un po' folle..... chissa' forse solo un sogno nel cassetto.... Riprendo ,dopo piccola digressione, il racconto del TMS.Gli Orchi sono iscritti in buon numero Pino'C,Mirko,Livio,Greg,Andrea,Mauro,Silvio,Steu,Giorgio... mancava solo
Andrea ma in zona Cesarini riusciamo a iscriverlo grazie a Roberto che lo ha messo in lista d'attesa.Arriviamo presto alla palestra delle scuole di FOrno Canavese per poter usufruire delle brandine e materassi messi a disposizione dall'organizzazione. A gestire la palestra , due addetti (mi scuso per non sapere i nomi) che con teutonico cipiglio dovranno affrontare circa 150 trailer.
Non penso avranno difficolta' almeno prima della partenza, tutti troppo presi a cercare energie interiori per poter affrontare i 60km e i 3400 D+ che domattina di buon'ora li attendono.Ritiro pettorali, preparazione del zainetto per l'indomani...tutto si svolge per me come un rito solenne. E' gia' ora di cena...siamo imbottiti di carboidrati, ma la cena va fatta egualmente...
Ci approprinquiamo al capannone che viene utilizzato dalla Comunita' di Forno anche per altre manifestazioni e prima di cena ,Roberto presenta il percorso...indica i tratti piu' complessi..domani pero' non sono previste precipitazioni e il percorso sara' in perfetto stato.Per il dopo cena l'organizzazione ci propone il film su Marco Olmo 'Il Corridore' con la presentazione del protagonista... seguiamo il film per una mezz'ora poi ci precipitiamo in palestra per cercare di riposare. L'addetto alla palestra alle 11.00 spegne le luci...nessuno si lamenta..nessun manifestazione di intemperanza... sembra di essere a naia ma qui e' un'altra cosa.Quando passava il sottufficiale a spegnere le luci della camerata gli epiteti i versi e quant'altro si sprecavano...qui no..anche se sembra un'ambiente cameratesco il rispetto del
silenzio e del riposo e' sacro.Ore 4.15 un trailer gia' vestito di tutto punto borracce piene comprese, si aggira come un fantasma tra i sacchi a pelo della palestra...credo non abbia chiuso occhio...che il dio Albios lo protegga. Arrivano anche Andrea e Mirko che non avendo dormito a Forno hanno preferito la levataccia delle 3.30...Siamo alla partenza...ore 6.00 leggere ed umidi nebbie avvolgono le montagne , cosi partono 350 atleti chi per il gir lung chi per il gir curt. Il primo obiettivo e' il Mulin Val , logo del TMS.Steu ieri sera mi spiegava che il Mulino e' stato fatto costruire da una famiglia in memoria del loro unico figlio morto per un incidente.
La costruzione e' in muratura mentre il movimento e' stato costruito in Olanda. Essendoci poco vento le pale sono mosse da corrente elettrica, ed il movimento, segno di vita, conforta i genitori.
Arriviamo al Mulino gia' fradici di sudore, un po' per la veloce corsa ma sopratutto per la forte umidita' mattutina. Seconda tappa la chiesetta della Madonna della Neve... si viaggia tra boshi di Faggi , castagni, noccioli...un percorso veloce molto adatto a chi ha una buona preparazione su strada.I luoghi che attraversiamo si prestano a fiabe e racconti d'altri tempi:
Si racconta di quando
Uomini con la coda
e con una forza bestiale
uomini forastici
vagavano selvatici
per boschi e non
bastavano dieci gendarmi
a fermarli quando
con la luna piena
cercavano nei luoghi abitati
giovani fanciulle da rapire

Viaggio con Andrea e Mauro, riusciamo ad un bivio a perdere le tracce, era talmente evidente ma eravamo troppo presi dalla conversazione per riuscire a ritrovare il percorso, Andrea e Mauro puntano due direzioni diverse e assicuratoci che non c'e' nessun segno rosa torniamo indietro sui nostri passi e riprendiamo il sentiero per passare il cancello 2 di Pratialdo localita' presumo di origine Longobarda. Perdiamo litri di liquidi nella corsa veloce del sentiero che ripristiniamo immediatamente integrando il tutto con pastiglie di sali, 1 ogni 2 ore circa...io da parte mia continuo a nutrirmi di datteri, fichi e frutta disidratata.Siamo nell'osasi del Sacro Monte di Belmonte, il percorso attraversa sentieri naturalistici che si snodano lungo un percorso circolare, attraverso un bosco di querce e castagni secolari punteggiato da grosse rocce granitiche rossastre.Si narra che il santuario fu' fatto costruire da re Arduino per grazia ricevuta intorno all'anno mille. Al cancello 3 al 32km di S.Colombano, un ristoro piu' ricco ci attende anche con panini al prosciutto, banane,grana,fette biscottate con nutella ....occorre fermarsi ci attendono ancora altrettanti chilometri ed il dislivello piu' importante.Alla salita al MontSuffiet , al cambio di ritmo, da corsa veloce a salita , le gambe non vanno il passo si fa lento e rallentiamo notevolmente....bhe vorrei vedere voi al 36km iniziare mentalmente una salita da 1500D+. L'obiettivo e' ormai cima Mares...con Andrea ci arriviamo con una ricca dose di Gel corroborante e poi....con il diradarsi delle nubi la vista spazia sulla nostra destra su tutta la valle dell'Orco (o Locana) su parte della Val Soana e ci ripaga di ogni fatica di ogni negativita':
Aldila' della valle
L'antica terra dei Salassi
Aldiqua' i luoghi della Legione Tebea
Splendide cime , immani vette
La vista dell'ORco e
Termina la Tribolazione.

Fino alla cima del Soglio ci accompagna il massiccio del GranParadiso, due terzi della RUSM sono davanti a noi, riconosciamo il vallone del Piantonetto , il colle dei Becchi ancora coperto di neve ......In Punta al Soglio una webcam mobile ci attende, ma Enrico non ci ha visto passare... foto di rito un breve ristoro e ripartiamo per la breve discesa di 13km che ci attende. Qui in sulla cresta del Soglio si svolgevano antiche transumanze che portavano i margari dalla pianura del canavese alle valle di Lanzo passando dalla cima dell'Angiolino e dalla Vaccarezza , da li poi all'Alpe Cialma per proseguire per Coiro e Lanzo.La discesa dal Soglio passando dall'alpe Soglia ci regala ancora un piccolo colle che affronto con un lieve fastidio alla pianta del piede.... pensavo fossero bolle in realta' trattasi di un'irritazione a qualche' nervetto dovuto al cambio di scarpa. All'ultimo cancello di Milani ci concediamo una birra dopodiche' come inseguiti da 20 venti Masche dopo 60km corriamo verso l'agognato arrivo sono le 17.40.Docciato mi complimento con Greg che con le sue 8.40 ha fatto un tempone , mi prometto di pagargli un litro di birra.
Mi precipito al Bar del Capannone per usufruire del mio buono consumazione ma l'omone che lo gestisce mi appone un timbro sul dorso della mano ordinando ai due giovani baristi di darmi tutto cio' che chiedo AD LIBITUM.

31/05/10 - Bastrentaz Andrea (atleta pett. 70) via email
Ciao,
Vi faccio i complimenti per l’organizzazione impeccabile, uno spiegamento di forze da trail di grande livello. Peccato per l’umidità soffocante, ma su quello non si poteva farci niente.
Un successo meritato, complimenti!

31/05/10 - Castellano Gianpaolo (atleta pett. 310) via email
Ieri splendida giornata di sport e divertimento, non pensavo che fosse così bello ed emozionante correre anche "solo"  i 26 km del gir curt.
Complimenti per organizzazione, dai contatti iniziali fino al pasta party finale
Al prossimo anno!
gpcastellano aka ventefioca
http://ventefioca.wordpress.com/

31/05/10 - Tessari Rita (atleta pett. 97) via email
APPUNTAMENTO AL PROSSIMO ANNO_GRAZIE A TUTTI!
Da parte di chi ha partecipato alla gara, Rob grazie a te e a tutti i tuoi collaboratori, grazie a tutta l’organizzazione, grazie all’assistenza sul percorso veramente tanti e molto disponibili. Figurati che a Cima Mares volevo essere rassicurata sulla posizione di mio marito che aveva qualche problema di crampi ebbene sono riuscita a sapere a che ora aveva superato il controllo precedente e più o meno quando sarebbe arrivato in quel punto, previsione rispettata. Grazie
Ottima l’organizzazione ma questo te lo abbiamo già detto ieri.
Ciao

31/05/10 - Maso Filippo (atleta pett. 1) via email
GRAZIE! Un sincero grazie a tutti i volontari, organizzatori e abitanti di forno & co. per questo magnifico TMS 2010! Uno Staff che ci mette davvero il cuore! Per quanto riguarda la gara (la mia prima lunga) è stata magnifica: tracciato stupendo, ristori ok! (al trentesimo km veramente SUPER) grande supporto lungo il percorso (in un tratto anche una ragazza con un campanaccio!). Cose da migliorare??? SOLO IL MIO ALLENAMENTO =)
Ciao e alla prossima!
geppo

31/05/10 - Rovelli Roberto (atleta pett. 124) via email
Bellissima Gara!
Il percorso era ottimo!
E anche l'accoglienza è stata ottima,
Bravi a tutti!  (link alle foto)

31/05/10 - Grimaldi Enrico (atleta pett. 168) via email
Con piacere esprimo anch'io i miei complimenti a tutto lo staff organizzativo di questa BELLA e TOSTA corsa,anche se purtroppo,causa infortunio pregresso,non ho potuto ahimè arrivare al traguardo del Gir Long che mi ero prefissato.
Ho avuto modo comunque di apprezzare la prima parte del percorso.Bella e affascinante.
L'anno prossimo vi commenterò il resto.( mi hanno riferito che è ancora meglio!!)
Un ringraziamento sincero alle due scope,Paolo( il verbo) e Marco(il riservato), simpatici e coesi atleti che
mi hanno spronato e sopportato con pazienza fino a quando mi è stato possibile continuare.Grazie.
Infine approfitto di questo spazio per salutare e complimentarmi con gli amici di Pontremoli--Sergio,Ale,
Michele e Antonio ( se penso che qualcuno di loro,senza fare nomi,aveva addirittura qualche dubbio
circa la possibilità di arrivare al traguardo!!....e poi mi fa un 8:32: e qualche secondo!)
Bravi,siete stati forti!
Tanti sportivi saluti e arrivederci al prossimo anno.

01/06/2010 - Antonio Audo (atleta pettorale 206) via email
Complimenti a tutti, è stata una giornata indimenticabile. Organizzazione perfetta e parte “alta” del percorso spettacolare. Cosa ne pensate per la prossima edizione di allungare la parte “alta” verso il monte Angiolino e la Vaccarezza, tagliando magari un po’ parte dalla “bassa”?

01/06/2010 - Peroglio Antonello (atleta pettorale 207) via email
Ciao a tutti,
voglio rinnovare i complimenti all'organizzazione per la cura di ogni più piccolo particolare, dalla ricevuta del pagamento al luculliano pranzo finale, ci avete coccolati in tutti i sensi. Il nostro Canavese è veramente grande!!!! Ritiro la proposta di allungare il giro fino all'Angiolino, 60 km son più che sufficienti, il giro è bello tosto ma il percorso è più scorrevole dell'anno scorso, a patto di conservare un po di fiato per il finale. Propongo come antipasto per il menù dell'anno prossimo il salame di turgia e una bella fettazza di toma tanto per far conoscere le tradizioni locali.
Vi giro un paio di "trailers" che ho fatto durante la gara, non sono un granchè, abbiate pazienza ma ero ....un po' di corsa. (link ai video

01/06/10 - Carmale Vergura (atleta pett. 17) su runningpassion.it runningpassion 
Di solito quando racconto delle mie gare, esprimo pensieri, sensazioni, emozioni che, in qualche modo, possono avermi colpito durante la manifestazione, o sulla giornata, o su qualsiasi cosa che mi faccia riflettere. Del trail di Forno Canavese sono molte le cose mi hanno colpito. Non parlerò della gara dal punto di vista competitivo, fattore decisivo per qualcuno, scriverò dei miei pensieri che mi hanno accompagnato per quasi due giorni.
Il personaggio: Marco Olmo, il protagonista della vigilia di gara, invitato dagli organizzatori, ha presentato alcuni pezzi del suo film. Ha parlato con la gente, con la sua modestia il suo modo di fare è un esempio per tutti noi. Era la prima volta che lo vedevo da vicino, fisicamente era proprio come lo immaginavo, stringergli la mano e avere la sua firma sul libro-intervista appena uscito è stato un bel momento.
Le parti non umane: I Gonfiabili della partenza e dell'arrivo, pronti per vederci passare. Essi dall'alto ci avvertono che tutto è pronto, ormai non ci si tira più indietro. L'indomani mattina alle 6 saranno li, a farci partire e aspettare il nostro ritorno.
L'aiuto dei volontari: tanti, senza di esse queste gare non potrebbero esistere. Tante persone disponibili, tutti con le magliette del Trail o della Pro Loco. Ci hanno dissetato, dato da mangiare, hanno riempito centinaia e centinaia di bicchieri, hanno lavorato ininterrottamente per ore ed ore. Più di 90 volontari dislocati lungo il percorso, un piccolo esercito dell'aiuto.
Noi trailers: quasi 350 iscritti, un vero record per una gara che è solo alla sua seconda edizione. Tanti arrivano dalle regioni vicine, qualcuno anche dalla vicina Francia. Persone che masticano e vivono di trail ormai da un po', tutti perfettamente attrezzati, consapevoli di partecipare a una competizione che richiede allenamento. Ormai ci si conosce, abbiamo gli stessi ideali, correre nella natura, sui sentieri, sulle montagne, col freddo, col caldo, con la neve e la pioggia, ma sempre all'aria aperta con quel rispetto che c'è richiesto dagli organizzatori e dalla nostra coscienza.
La logistica: perfetta e ideale per una competizione di questo tipo, un grande tendone per rifocillarci e chiacchierare, una palestra dove erano pronte quasi 100 brandine per altrettanti atleti, docce calde e servizio massaggi a disposizione.
La segnaletica e tracciatura: tutta l'organizzazione deve aver lavorato tantissimo per tracciare ogni 100 metri un percorso di 60 km e un altro più breve di 26 km. La sottoscritta per ben 2 volte ha sbagliato percorso ma è stata solo per la mia distrazione.
L'organizzazione: un bravo Roberto Negri, ideatore in primis del Trail, che con pazienza e molta competenza è riuscito a mettere su un apparato informatico di tutto rispetto, innanzitutto dalla particolarità della diretta dei passaggi al Monte Soglio, a quota 1900 metri. Tutti i parenti, gli amici, e quanti sono rimasti a Forno potevano vedere in diretta i passaggi dei corridori. Non solo questo, ma i passaggi ai vari cancelli, ben 5, per numerare, cronometrare e informare la base, del passaggio di oltre 300 atleti. Un servizio utilissimo è stato l'obbligo di portare tra il materiale obbligatorio il road - book, minuzioso nei particolari.
Gli sponsor: sicuramente l'aiuto dei vari sponsor, tra i quali North Face e Garmin, ha consentito di dare agli atleti un bel premio gara e un servizio ottimale sul cronometraggio.
L'amicizia: il trail vuol dire anche conoscere, incontrare, parlare, vivere vicino ad altre persone. Si stringe facilmente amicizia, ci si incoraggia, si discute sul percorso e non solo, si brinda a bicchierate di birra e...qui di birra ne scorreva perché era gratis!
Il Percorso: quasi tutto sterrato, pochissimo asfalto, sentieri tecnici di montagna, passaggi caratteristici attraverso la chiesa di Milani, il Santuario di Belmonte, il santuario di San Bernardo di Mares, una preghiera al passaggio di questi posti ci stava tutta. L'attraversamento del bellissimo parco di Belmonte, che non avevo mai visto. Inoltre una serie di guadi da passare, attraversamenti boschivi con single trek bellissimi, discese e mezze coste infide e da prendere con la dovuta cautela. Decisamente un tracciato vario e ben preparato.
Gli animali: non se ne sono visti tanti, anche se verso la salita del Soglio iniziava la migrazione delle mucche che salgono ai pascoli alti. E mentre salivano loro, salivamo anche noi, chi doveva passare per primo su quel sentiero stretto, loro o noi? C'è stato un po' di agonismo divertente. Dopo le mucche è stata la volta del gregge delle capre e delle pecore, ma queste sono più veloci, e più educate, ci lasciavano passare.
Il traguardo: era la prima volta della sottoscritta su una distanza di 60 km. A 1 km dall'arrivo sapevo che l'impresa era quasi riuscita, dopo esattamente 8 ore e 9 minuti, tra gli applausi dei miei amici, della mia famiglia, quasi ballando dalla gioia ho guardato lassù, in alto e ringraziato della riuscita della sfida.
La prima sfida: questa gara, alla quale mi ero iscritta mesi fa, le avevo dato un titolo LA PRIMA SFIDA, significativo per poter arrivare psicologicamente a quella che cercherò di portare a termine il 25 giugno: IL TRAGUARDO dell'Ultra Trail delle Tre Cime di Lavaredo di 90 km.
I vincitori: mi inchino a questi fenomeni, il re e la regina del Monte Soglio.  Tra i maschietti Giuliano Cavallo, valdostano di adozione, impiegato nell'esercito, ha percorso i 60 km in poco più di 6 ore e 20 minuti. Raffaella Miravalle, che di questi posti è nativa, è una guardaparco fortissima nelle gare di questo tipo. Il decimo posto assoluto e il tempo di 7 ore e 11 minuti rende omaggio alle sue capacità.
La sottoscritta: mi inchino a me stessa, in 8 ore e 09 minuti ho realizzato un piccolo sogno. 5° femminile dietro delle vere fuoriclasse. Corinne Favre, simpaticissima francesina piena di spirito. Cinzia Bertasa forte sky runner, Sonia Glarey valdostana di Cogne, che non smentisce le sue origini montanare. Ma si sa, i sogni sono volatili, quando se ne realizza uno si pensa già al prossimo....
La mia famiglia: in paziente attesa ma sempre presente nei momenti più grandi della mia vita. (link alle foto)

01/06/2010 - Cavallo Giuliano - VINCITORE GIR LUNG! (atleta pettorale 61) via email
Ciao ragazzi, poche parole bastano per fare i complimenti e
ringraziare tutti quelli che hanno fatto parte all'organizzazione, dal punto di vista dell'inizio iscrizioni alla fine delle premiazioni cioè tutto. Voglio confidarvi una cosa importante, se il prossimo anno riuscirete
a trovare un'altro pò di spazio questa manifestazione sicuramente
potrà quasi portare un incremento del 60/% dei partecipanti
garantito........
grazie ancora di tutto e ci rivedremo il prossimo anno 3° ediz. 2011--
Cavallo Giuliano il vincitore (Pett. n.61)
N.B. Percorso duro ma meraviglioso!!!!!

01/06/2010 - Biava Yves (atleta pett.302) via email
Ma dobbiamo per forza aspettare un anno per un altro trail nel canavese? sono stato molto bene e ho passato una giornata fantastica. Era il mio primo trail e ho corso con due ragazzi per tanti kilometri, ci siamo dati il cambio e aiutati a vicenda per arrivare alla fine. Nel sorteggio ho preso l'invito al Chaberton Maratohon 2010 in data del 1 agosto, purtroppo non potrò andarci ma se interessa fatemelo sapere e manderò l'invito a chi lo vuole con molto piacere...
mi prenoto per il prossimo TMS.
Yves


01/06/2010 - Cantarello Nayla (atleta pett.196) via email
grazie tante per la bellissima accoglienza l'organizzazione meravigliosa che ha reso questo trail speciale cantarello nayla pett n 196

03/06/10 - Andrea Nicola Papini (atleta pett. 27) su 
runningsaronno.net
Ecco un ulteriore piacevole traguardo raggiunto dal Running Saronno: il Trail del Monte Soglio. Su e giù per i sentieri del Canavese, questo trail ha presentato la sua terza edizione il 30maggio. Alla partenza erano schierati 4 atleti portacolori del nostro mitico gruppo Trail: Rita Tessari, Enrico Schiocchett, Andrea Papini e Luca Terruzzi.
Al termine dei 60 chilometri del percorso i quattro atleti si sono ritrovati tutti finisher!
La gara è stata caratterizzata dall'umidità "cambogiana" nella prima parte della giornata, dopo le abbondanti piogge cadute. I primi 30 chilometri si sono snodati per boschi e sentieri sotto costa per un tracciato tutto sommato "corribile" tra prati e ruscelli. Come i nostri ben sapevano, tuttavia, la gara vera è iniziata al km 32: le prime defezioni, i primi ritirati e l'attacco della verticalità. Dal ristoro di metà gara, appunto poco dopo il trentaduesimo, si è materializzata la salita fino alla cima del Monte Soglio, sulla cui vetta il vento fresco del tardo pomeriggio aveva ormai preso il posto della calura e dell'umidità del sottobosco. Grazie anche alle mutate condizioni meteo gli atleti giunti in cima hanno potuto godere di un panorama unico sui monti circostanti; sulla Valle Orco e sulle guglie della Valle d'Aosta con la cima innevata del Gran Paradiso a fare la voce grossa.
Organizzazione impeccabile, sentieri ben tracciati.... gli incitamenti di Marco Olmo (testimonial dell'evento) e un ricco buffet pre e post gara hanno fatto da corollario a questa bella esperienza che ci sentiamo di segnalare e, perchè no', suggerire per le prossime edizioni.
Al traguardo la sorpresa più gradita è stata rosa: Rita Tessari, oltre ad essersi qualificata migliore degli atleti del Running Saronno, è andata "a premio" nella sua categoria: complimenti per l'ennesima prova di forza e costanza Rita!!!! nel perfetto spirito trail occorre comunque fare i complimenti a tutti... partecipanti ed organizzatori! al prossimo anno!

03/06/2010 - Colombo Fabrizio (atleta pettorale 314) via email
Ciao, volevo ringraziere te Rob, tutti i tuoi collaboratori e tutte le splendide persone del canavese incontrate in questo weekend!...pur considerando la breve distanza  che ci separa da Forno Canavese (io e gli amici Marco, Enzo ed Ivano siamo di Novara) avevamo deciso di rimanere fuori a dormire, per gustarci forse un pò di piu...lo spirito trail...e ne sono rimasto veramente affascinato!!! A mio modesto parere avete curato tutto nei minimi dettagli, e ci avete coccolato per entrambe le giornate! Grandissimi! Ed il percorso (Gir curt quest'anno per noi...) mi è piaciuto un sacco e non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo per affrontare la 60!!!
...buone corse a tutti!
Fabrizio Colombo (pettorale 314)

04/06/2010 - Veronesi Roberta (atleta pettorale 339) via email
Ciao sono Roberta, pettorale n. 339, volevo fare i complimenti a Roberto e a tutto lo staff per l' organizzazione di questo trail. E' stato curato tutto nei minimi particolari e con una precisione mai vista! Volevo ringraziare anche i due ragazzi al centro base che molto gentilmente mi hanno dato modo di caricare il mio Garmin !
Non ho parole per descrivere questa magnifica giornata.......forse certe cose vanno semplicemente vissute per essere capite!
Di una cosa sono certa il prossimo anno......io non mancherò!!!!
Grazie ancora a tutti!!!!
Roberta!  (link alle foto)

1/07/10 - Mauro Ghirlanda (atleta pett. 156) sul suo blog link
Trail del Monte Soglio 60km 3400mt
3° tappa di avvicinamento alla CCC
Questa e’ una data decisive e decido di parteciparvi solo poche settimane prima, non ho assolutamente la preparazione ma avevo deciso di correre gare lunghe appunto in preparazione alla CCC e questa non potevo mancarla.
Partiamo con Davide in perfetto stile in ricordo dei vecchi tempi e delle vecchie vacanza a Biarritz soltanto che stavolta i mezzi sono decisamente piu’ comodi di allora.
Direzione Forno Canavese. La colonna sonora e’ quella delle grandi occasioni 88 piu’ assaggi vari e leggermente piu’ sereni.
Arriviamo in tempo per salutare gli amici Pino ed ecodiesel, prendere il pettorale e assistere all proiezione del film su Olmo. Lui e’ li presente insieme a sua moglie.
Giusto due parole di commento a fine film e ci ritiriamo a nanna, domani la sveglia suonera’ molto presto. Ore 5.00, francamente non mi ricordavo che in macchina si dormisse cosi’ comodo…
I miei preparativi sono proprio pochi, francamente devo solo impostare un passo corsa che mi permetta di completare questo 60 km e non arrivare in condizioni disastrose e per farmi capire che il Bianco non e’ irrangiungibile e non e’ un’impresa impossibile. Al via incontro Mirko con un bel cappellino che gli dona proprio ed il grandissimo Vipiana, scambio due battute e ormai tutto e’ pronto. Breve briefing e alla 06.00 si parte. Via di corsa.
La prima progressione va su asfalto e lascio andare le gambe. Divido la gara mentalmente in 3 blocchi, i “primi” 39 km sono di avvicinamento alla grande salita di 8 km e 1500 mt di dislivello consecutivo alla vetta dl monte soglio a oltre 2000 metri poi ci sono gli ultimi 13 km di discesa e piccoli strappi. Affronto la prima parte praticamente quasi tutta corricchiando. I passaggi sono favolosi in mezzo a boschi traversi e piccoli guadi ed addirittura il costeggiare un rigagnolo che fa magico questo tratto di corsa. Finalmente arrivo al gonfiabile The North Face che definira’ la meta’ gara.
A fianco a me il fratelo di Galanzino, ci fermiamo a mangiare qualcosa, mi dice che forse non continuera’, discutiamo un po’ delle porte di pietra e dell’edizione di un mese fa a cui non ho partecipato. E’ vero si fermerta’ e non terminera’ la corsa. Al ristoro tutti parlano di questa temibile salita al soglio, io non capisco, ma lo capiro’ piu’ tard i… dopo qualche km.. ebbene eccomi nella sconda mia parte di gara: 8km e 1500 mt di dislivello positivo tutti in un solo strappo che dopo 39 km di corsa gia’ fatta non sono poi il massimo. Sono interminabili, fortunatamente la salita e’ divisa in 2 tronconi e almeno riesco a riprendermi mentalmnente. Si sale e si sale ancora. Il panorama inizia ad essere veramente molto bello. Si apre tutto davanti a me facendomi vedere tutte le montagne ancora innevate. Al rifugio mi dicono che ci sono gli ultimi 300 mt di salita prima di arrivare in vetta; alche il mio fedele orologio me lo conferma, non e’ una balla..Riparto passo dopo passo arrivando in vetta e toccare con mano un po’ di neve, io che vengo dal mare. Scambio un po’ di battute con i ragazzi del soccorso alpino e poio affronto gli ultimi 13 km di discesa (che comunque se dovessi scegliere..discesa tutta la vita) in discesa dopo 50 km le gambe non ci sono piu’ o almeno non ci sono come vorrei ed in certi tratti e’ talmente ripida che non e’ assolutamente corribile. Ad in rifugio mi dicono che devo fare un taglio in per raggiungere l’altra vallata, mortale svalico su sfasciume che mettono a dura prova le mie caviglie. Arrivo al di la e mi confermano ancora 8 km prima di tagliare il traguardo.Otto lunghi ed interminabili kilometri.
ARRIVO IN FONDO POCO OLTRE LE 13 LUNGHE ORE Davide (grandioso conclude in meno di 9ore) mi porta una birra, me la scolo ad una velocita’ fotonica e bisso immediatamente dopo facendomi perder parte della mia integrita’ mentale. A mente fredda mi rendo conto che non sono completamente bollito e che sono molto felice di aver porto a termine ancora una bella impresa. Grazie a Davide per aver diviso di nuovo un’altra bella avventura e a tutti gli organizzatori, volontari che hanno permesso lo svolgimento di questa bella gara.